Piattaforma Tirocinio online: in cosa consiste il nostro servizio
Confartigianato Roma offre un servizio completo per la gestione dei tirocini extracurriculari, supportando sia i candidati che le aziende in tutte le fasi del percorso formativo. La nostra piattaforma semplifica l’intero processo, raccogliendo e gestendo in maniera automatica le attività di tutoraggio e intervenendo prontamente per risolvere eventuali problematiche.
Grazie a Confartigianato Roma è possibile:
Gestire le convenzioni e i progetti formativi conformi alle normative regionali;
Mappare il profilo del candidato come previsto dalle nuove direttive regionali;
Monitorare e coordinare l’assegnazione dei candidati a ogni tutor;
Raccogliere automaticamente i fogli firma presso le aziende.
Confartigianato Roma, con la sua lunga esperienza nell’ambito dei Servizi alle Imprese, consente l’attivazione di tirocini extracurriculari in tempi brevi, garantendo massima professionalità e piena conformità alla normativa vigente.
I vantaggi del servizio:
Attivazione rapida: Acquista il servizio online e attiva il tirocinio in sole 24 ore;
Assistenza personalizzata: Nessun referente aziendale deve lasciare la propria sede per gestire pratiche burocratiche, tutto avviene comodamente online;
Supporto continuo: Ti garantiamo assistenza per l’intero percorso, assicurando il corretto funzionamento del tirocinio per tutte le parti coinvolte.
Perché scegliere Confartigianato Roma per la tua azienda:
Semplicità: La consulenza normativa e procedurale è svolta online da professionisti, rendendo il processo immediato e diretto;
Velocità: L’intero iter è gestito senza necessità di ulteriori intermediari;
Inoltre, la tua azienda potrà:
Testare le competenze e le abilità del tirocinante senza dover attivare un contratto di lavoro;
Beneficiare di zero costi contributivi per tutta la durata del tirocinio;
Evitare obblighi di assunzione al termine del periodo;
Accedere a sgravi contributivi qualora il tirocinio venga trasformato in un contratto di lavoro.
Confartigianato Roma è al tuo fianco per rendere semplice ed efficace la gestione dei tirocini, offrendo un servizio che unisce competenza, flessibilità e supporto continuo.
1. Il tirocinio è una misura formativa di politica attiva, finalizzata a favorire l’orientamento al lavoro,
l’arricchimento delle conoscenze, l’acquisizione di competenze professionali e l’inserimento o il
reinserimento lavorativo.
2. Il tirocinio non configura un rapporto di lavoro.
3. Il tirocinio si realizza sulla base di un progetto formativo individuale (di seguito PFI) concordato
fra soggetto promotore, soggetto ospitante e tirocinante che definisce gli obiettivi formativi da
conseguire nonché le modalità di attuazione.
La durata di un tirocinio deve rispettare un limite minimo di 2 mesi e non può superare i 24 mesi, salvo nel caso di tirocini legati ad attività stagionali. Il periodo inizialmente stabilito può essere esteso per il tirocinante, purché non venga oltrepassata la durata massima consentita. Questi limiti temporali possono variare in base alle specifiche categorie dei partecipanti, come persone con disabilità, individui in condizioni di svantaggio, e simili.
Destinatari dei tirocini extracurriculari (formativi e di orientamento o di
inserimento/reinserimento lavorativo) sono:
a) i lavoratori in stato di disoccupazione ai sensi dell’art. 19 del d.lgs. n. 150/2015 e s.m.i. e le
persone prive di impiego;
b) i lavoratori beneficiari di strumenti di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro;
c) i lavoratori a rischio di disoccupazione;
d) le persone già occupate e che siano in cerca di altra occupazione;
e) le persone disabili di cui all’art. 1, co. 1, della l. n. 68/1999 e le persone svantaggiate ai sensi
della l. n. 381/1991; i richiedenti protezione internazionale e titolari di status di rifugiato e di
protezione sussidiaria ai sensi del d.p.r. n. 21/2015; le vittime di violenza e di grave
sfruttamento da parte delle organizzazioni criminali e soggetti titolari di permesso di
soggiorno rilasciato per motivi umanitari, ai sensi del d.lgs. n. 286/1998; vittime di tratta ai
sensi del d.lgs. n. 24/2014.
2. I soggetti minori di età non sono destinatari di tirocini. Sono fatti salvi i tirocini promossi dai
Centri per l’Impiego durante il periodo estivo in favore di soggetti minori che abbiano assolto
all’obbligo di istruzione e siano iscritti al successivo anno del secondo ciclo del sistema
educativo di istruzione e di formazione di cui all’art. 1 co. 3 del d.lgs. 76/2005 e s.m.i.
Il numero di tirocinanti che un’impresa può accogliere simultaneamente, in base alla grandezza della sua unità operativa, viene stabilita dai regolamenti specifici di ciascuna regione. In ogni circostanza, il calcolo è effettuato considerando il numero di dipendenti assunti con contratti a tempo determinato o indeterminato, escludendo tuttavia gli apprendisti dal conteggio.
Al tirocinante è corrisposta un’indennità obbligatoria per la partecipazione al tirocinio di importo lordo mensile minimo di 800 euro.
I tirocini promossi dai soggetti competenti mirano a offrire un’esperienza formativa di qualità, basata su un apprendimento strutturato e ben definito. Per garantire il corretto svolgimento, il tirocinio si attua attraverso convenzioni formali tra il soggetto promotore e l’azienda ospitante, rispettando il modello stabilito dalle normative in materia di lavoro. Le convenzioni, della durata massima di 36 mesi, possono coprire più tirocini, siano essi finalizzati all’orientamento formativo o all’inserimento e reinserimento lavorativo.
Ogni convenzione include aspetti chiave come gli obblighi delle parti, le modalità operative, la valutazione delle competenze acquisite e il monitoraggio dell’intero percorso. Inoltre, per ciascun tirocinante, deve essere predisposto un Piano Formativo Individuale (PFI), un documento che definisce nel dettaglio gli obiettivi didattici e le attività da svolgere. Il PFI riporta informazioni essenziali, quali i dati del promotore, dell’ospitante e del tirocinante, le attività previste, gli obiettivi del tirocinio, i dettagli operativi (compresi orari e luogo), nonché i diritti e i doveri delle parti coinvolte.
Questo piano formativo è approvato e sottoscritto da tutte le figure partecipanti, assicurando chiarezza e un’organizzazione efficace per il percorso del tirocinante.



