Turismo: nel Lazio 16.577 imprese interessate e oltre 13mila nella Capitale, lo studio di Confartigianato Roma su Il Messaggero

In Italia la spesa dei turisti stranieri nel 2023 ammonta a 51,7 miliardi di euro, restando sopra i livelli del 2019 e segnando una crescita annuale del 16,8%. Il Lazio si attesta a 8,1 miliardi di euro (preceduto solo dalla Lombardia con 9,5 miliardi), sopra i livelli del 2019 (7,7 miliardi di euro) e con una crescita annuale del 35,8%.

Secondo un recente studio condotto da Confartigianato Roma relativo al secondo trimestre 2024, il Lazio conta 16.577 imprese artigiane operanti in attività interessate dalla domanda turistica (il 18% dell’artigianato in tutta la Regione) con 29.875 addetti

I comparti interessati sono:

  • Trasporto persone, 6.277 (37,9%);
  • Altre attività manifatturiere e dei servizi, 2.945 (17,8%);
  • Agroalimentare, 2.343 (14,1%);
  • Ristoranti e pizzerie, 2.303 (13,9%);
  • Abbigliamento e calzature, 1.820 (11%);
  • Bar, caffè e pasticcerie, 856 (5,2%).
Il Comparto alimentare conta 5.502 aziende, un terzo di tutte le attività artigiane interessate nel settore turistico. 

La Capitale

A Roma le imprese artigiane operanti in attività turistiche sono 12.781 (20,2% dell’artigianato totale) con 21.033 addetti. La Capitale assorbe il 70% della forza lavoro occupata dal settore artigiano/turismo.

Anche qui i comparti interessati sono:

  • Trasporto persone, 5.891 (46,1%);
  • Altre attività manifatturiere e dei servizi, 2.065 (16,2%);
  • Ristoranti e pizzerie, 1.720 (13,5%);
  • Abbigliamento e calzature, 1.365 (10,7%);
  • Agroalimentare, 1.116 (8,7%);
  • Bar, caffè e pasticcerie, 606 (4,7%).

Le considerazioni del Presidente

“Il turismo continua a costituire una risorsa fondamentale per le micro e piccole imprese e di conseguenza per il PIL della nostra Regione e della Capitale. Il superamento dei livelli di spesa del 2019 è un dato che ci conforta e che, indubbiamente, beneficia della programmazione di Roma Capitale relativa ai gran eventi e della maggiore attenzione verso un turismo business e di qualità che deve necessariamente fruire di una maggiore digitalizzazione dei servizi cittadini, sicurezza, decoro e di una mobilità degna di una capitale europea. Riteniamo, quindi, fondamentale la sinergia tra Comune e imprese, in una logica virtuosa di sussidiarietà, per definire e realizzare una politica efficace di sostegno e sviluppo dei territori urbani che renda finalmente la Città attrattiva sia per i turisti che per i cittadini”.