“Tram in Via Nazionale”: le considerazioni di Confartigianato Roma su Il Messaggero.

Nell’ultimo biennio, nell’Area Monti-Celio abbiamo registrato un decremento delle attività artigianali  dell’11% mentre nel territorio Esquilino-San Lorenzo il decremento ha superato il 12%. Rimane contenuta invece la flessione del centro storico a -5%.

I settori maggiormente in difficoltà si confermano quelli dell’Artigianato Artistico e della Manifattura, stabili invece i Servizi alla Persona ed il settore delle Riparazioni.
A
preoccupare sono i settori che vedrebbero un’accelerazione della crisi che si era già manifestata negli anni pre-pandemia, aggravata poi nell’ultimo periodo dal caro commodities e dall’inflazione. Le evidenze disponibili in letteratura rendono complicato sostenere un impatto definito che avrà la nuova linea tram Termini – Vaticano – Aurelio sullo sviluppo economico di una strada attraversata da una linea tranviaria, sia in positivo che in negativo.

Infatti, sottolinea il Presidente Andrea Rotondo: “Se da un lato è facile prevedere un miglioramento dell’accessibilità urbana con un’ evidenza scientifica del miglioramento dei parametri ambientali e della riduzione del traffico veicolare, dall’altro gli studi sulle performance delle attività commerciali, in termini di vendite medie o numero di negozi, sono ancora poco significativi” e aggiunge: “L’ ulteriore decrescita delle attività su strada è invece certa se avremo di fronte un’ opera che durerà oltre il tempo necessario”.

Le considerazioni del Presidente

“A nostro avviso, ridefinire le politiche di intervento nel Centro Storico, senza programmazione territoriale attuata con il continuo coinvolgimento dei sistemi aggregativi (Reti d’impresa, associazioni territoriali), conduce all’ideazione e all’attuazione di interventi che rischiano di non raggiungere gli obiettivi desiderati.
Chiediamo al Campidoglio l’opportunità di aprire un tavolo con tutte le associazioni di categoria per decidere insieme quali devono essere le reali risposte di mobilità in un’area così importante, delicata e complessa, con strade come Via Nazionale che sono già in sofferenza”.