Proroga OSP: Nuove regole dal Campidoglio, Confartigianato Roma su Il Tempo e su Il Corriere della Sera.

Dal Campidoglio il nuovo regolamento sulle occupazioni di suolo pubblico.
Rimane invariata la situazione per chi aveva usufruito degli spazi fuori durante l’ emergenza pandemica, mentre dovranno seguire l’iter del nuovo regolamento le nuove richieste di occupazione.

Come già accennato la Capitale verrà divisa in 3 aree: il suburbio (le aree più periferiche), la città storica e il sito Unesco. Quest’ ultimo ulteriormente suddiviso in due sotto-aree: da un lato Centro Storico, Borgo, Monti e gran parte di Trastevere e dall’altro il restante sito Unesco con una diversificazione delle concessioni a seconda della zona.

Cambiano però i parametri di concessione. Infatti non sarà più concesso un spazio esterno equivalente al 100% del fronte vetrina, ma verrà calcolato in base alla percentuale della somma tra superficie di somministrazione, servizi igienici e cucina. Spetterà, quindi, lo spazio più grande al locale più grande.

Le Considerazioni del Presidente Andrea Rotondo

” Valutiamo positivamente i nuovi parametri di calcolo. Siamo delusi però dall’esclusione degli artigiani iscritti all’Albo, nelle modalità previste per il consumo di cui alla legge Regionale n.22/2029, ad eccezione delle zone sito Unesco. Soprattutto perchè alla luce delle dichiarazioni del Sindaco, giustamente preoccupato per la sicurezza delle periferie, aiutare le attività di artigianato alimentare consentendo l’osp anche a chi ha il consumo sul posto (solo se collocate fuori dall’ Unesco), insieme al sostegno alle reti d’impresa e ai processi di sussidiarietà, potrebbe contribuire a migliorare la sicurezza delle strade periferiche”.