OSP, il Presidente Rotondo su Il Corriere della Sera: “Sono necessarie politiche di regolamentazione”.

La proroga da parte del governo in materia OSP fino al 31 dicembre ha riacceso il dibattito che porta a scontrare le esigenze delle attività produttive con le richieste dei cittadini romani.

“Poter mantenere degli spazi esterni porta a determinate imprese un indiscutibile valore aggiunto, anche se è arrivato il momento di politiche di programmazione e di regolamentazione dei sistemi economici e territoriali, rispettando le loro specifiche vocazioni.”, il Presidente Andrea Rotondo.

Confartigianato Roma e le altre Associazioni si sono dimostrate favorevoli alla proroga del governo, purché gli interventi vengano regolamentati in modo da poter accogliere le esigenze dei cittadini, dei commercianti e affinché non venga deturpato ma riqualificato il tessuto urbano.

Il Presidente Andrea Rotondo ha sottolineato inoltre come: ” In primis, bisognerebbe riscrivere velocemente il regolamento relativo al Centro Storico – Sito Unesco, in modo da declinare, con certezza, quegli elementi principali che impattano maggiormente sulle attività economiche su strada: decoro, mobilità, occupazione del suolo pubblico e la gestione dei rifiuti urbani e sicurezza”. E aggiunge: “Chiudiamo rapidamente problematiche ancora appese come quelle relative al catalogo degli arredi o le regole per le concessioni delle licenze e alziamo i livelli qualitativi da rispettare, per quelle attività che oggettivamente impoveriscono soprattutto il nostro centro storico”.