Obbligo Green Pass per i servizi alla persona: Il Presidente Rotondo interviene su Il Tempo

Dal 20 gennaio il certificato verde base (quindi quello che si ottiene anche con un tampone antigenico valido 48 ore o con un tampone molecolare valido 72 ore) sarà richiesto per accedere ai servizi alla persona (centri estetici, parrucchiere o barbiere).
Le persone che accedono senza green pass ai servizi e alle attività dove è richiesto rischiano una sanzione da 400 a mille euro.

Il fatturato medio, per un settore che conta circa 5mila parrucchieri e 2500 estetisti, e di circa 150mila euro l’anno con una media di due, tre dipendenti.

Il Presidente Rotondo interviene dunque su Il Tempo:

“Si tratta di un comparto che ha saputo reggere all’urto della pandemia anche grazie al fatto di aver affrontato da tempo la sfida della digitalizzazione, oltre al fatto che il 20% delle imprese ha come titolare un under 35, dunque l’impatto non ritengo sia negativo”.