Mestieri artigiani in via d’estinzione, il Presidente Rotondo su Il Messaggero.

Il Commercio di vicinato in sede fissa in 4 anni perde quasi 5.000 imprese, passando dalle 36.898 alle attuali 31.913, con una perdita del 13,51%.

Le chiusure di alcuni negozi storici di vicinato hanno impoverito l’anima di interi quartieri che spesso si identificavano proprio per le attività commerciali.
Un’ emergenza economico-sociale data perlopiù da un mancato ricambio generazionale e dalla sempre più diffusa preferenza per gli acquisti on-line (+1,1%) o per la grande distribuzione organizzata (+1,9%)
Fra le cause individuiamo anche una mancata qualità dell’offerta formativa di istruzione tecnica e professionale, non proiettata verso figure professionali richieste dal mercato del lavoro.

Il Presidente Andrea Rotondo

“Sono necessarie risposte strutturali da parte di Roma Capitale.
Oltre all’impoverimento del tessuto economico, alla perdita di posti di lavoro quantificabili in circa 15.000 unità, il danno colpisce profondamente i tessuti urbani con fenomeni sempre più ampi e preoccupanti di desertificazione e conseguente aumento dell’insicurezza e della mancanza di decoro”.