L’edilizia dopo il Super Ecobonus 110%: Il Presidente Rotondo su Il Tempo.

Lo studio condotto da Confartigianato Roma, riportato su Il Tempo, propone i numeri relativi alle conseguenze date dal Super Ecobonus 110%, in particolare per le imprese edili di Roma e Lazio.

Nella Regione sono state depositate 30.724 asseverazioni (tra condomini 3.773, edifici unifamiliari 16.523, unità immobiliari funzionalmente indipendenti 10.427) e ammessi a detrazione più di 5 miliardi e 860 milioni di euro di investimenti.
I lavori realizzati, invece, sono per poco più di 4 miliardi, dei quali la maggiore quota la assorbono ancora una volta i condomini, il cui investimento medio ammonta a 773.865 euro, mentre per gli edifici unifamiliari si ferma a 115.902 euro: gli occupati a rischio sarebbero nella nostra regione quasi 11mila.

Nel Lazio Roma risulta la provincia italiana più esposta con 7.830 addetti delle micro e piccole imprese.

Il Presidente Andrea Rotondo: “La risoluzione del grave problema dei crediti incagliati e il disegno di un sistema sostenibile e strutturale degli incentivi sono interventi necessari per conseguire gli ambiziosi obiettivi di risparmio ed efficientamento energetico degli edifici”

Nel suo intervento il Presidente sottolinea anche i numeri degli interventi legislativi che hanno seguito alla misura di sostegno per le costruzioni: “Da maggio 2020 a novembre 2022 abbiamo avuto ben 224 modifiche normative, una ogni 16 giorni. Nello specifico: 29 interventi legislativi in 16 differenti leggi, decreti legge e decreti ministeriali, 9 provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate, 186 documenti di prassi di cui 6 circolari, 4 risoluzioni, 157 risposte ad interpello, 19 FAQ”.

Il sistema delle detrazioni va semplificato per evitare l’attuale ragnatela burocratica.