L’arte del presepe, una piccola nicchia che resiste: Confartigianato Roma su Il Messaggero

Il Natale rappresenta un periodo importante per l’artigianato artistico, soprattutto per i presepisti, che dedicano la loro produzione a questa festività.

A Roma la spesa a dicembre in prodotti alimentari e bevande e in altri prodotti e servizi tipici del Natale, raggiunge 1.821 milioni di euro (7,5% del totale nazionale), poi Milano 1.474 milioni e Napoli 1.015 milioni.

L’artigianato Artistico Romano ha subito nell’ultimo decennio un progressivo declino, con una perdita di oltre il 20% delle imprese.

Nel dettaglio, i presepisti sono passati da una cinquantina di attività a 5- 6 negli ultimi 15 anni, che prevalentemente  fanno il presepe, meno le statuine.
Quest’ anno hanno perso circa il 10% di vendite, dato costante nel tempo.
Parte della produzione si è riconvertita così in addobbi per alberi.
Vendita quasi esclusivamente tramite mercatini, poco on line.

Le considerazioni del Presidente:

"Da sempre l'artigianato artistico ha rappresentato il cuore produttivo del nostro Centro Storico, dove sono ancora collocate quasi un quinto delle attività. Crediamo sia un dovere delle Istituzioni regionali e comunali salvaguardare questo patrimonio, partendo dalla formazione dei giovani nelle Botteghe Artigianali (Botteghe Scuola) tramite i “Maestri “Artigiani”, passando allo start-up d’impresa, con strumenti dedicati di accesso al credito e di trasferimento tecnologico".