Il costo dell’energia aumenta i prezzi dei prodotti natalizi: Il Presidente Andrea Rotondo su Il Corriere

L’aumento dei prezzi ha colpito anche i prodotti simbolo del Natale: pandori, panettoni, torroni, vini e spumanti hanno visto aumentare i loro prezzi al consumo a causa dei rincari energetici e delle materie prime.  Secondo i dati di Confartigianato Roma, nel Lazio le imprese impegnate nella produzione di prodotti e servizi tipici del Natale sono 19.485 con 45.377 addetti, a Roma 12.948 con 29.995 dipendenti.

Come riportato dal Presidente di Confartigianato Roma, Andrea Rotondo:” Sul fronte dei prezzi al consumo, l’inflazione ad ottobre 2022 è pari a 11,8%, mentre era a +3,0% un anno prima. I prodotti alimentari sono al +13,8% (era +1,0%) mentre le bevande analcoliche si fermano al +11,1% (era +0,9%) e quelle alcoliche al +6,3% (era -0,9%). Anche i servizi di ristorazione di ristoranti, bar e simili diversi dalle mense, crescono del 6,6% (era +2,3%).Nell’ ambito dei prodotti alimentari i prezzi crescono maggiormente per pasta secca, pasta fresca e couscous con un +26,8% (era +4,9% un anno prima), pane fresco,+13,3% (era +1,4%) e preparati di pasta, +12,5% (era +1,9%) mentre i prodotti freschi di pasticceria registrano un aumento del 6,6% (era +1,4%). Tra le bevande gli aumenti più alti per birra a +8,6% (era +0,2%) e caffè, 8,4% (era -0,5%)”.