Sarà anche “un’americanata”, ma la notte di Halloween nella Capitale muove un giro di 40 milioni di euro.
La Regione Lazio conta 2.451 imprese nel settore dolciario delle quali 51,4% sono artigiane e 1.885 pasticcerie con 45,5% artigiane.
Roma conta 1.519 imprese nel settore dolciario con 45,5% artigiane e 1.417 pasticcerie con la stessa percentuale di presenze artigiane. Un totale di 2.936 attività (44% artigiane), il doppio di tutte le altre provincie del Lazio messi insieme.
Per i prodotti del comparto dolciario, il giro di affari nel periodo può essere valutato tra i 2 milioni e i 2 milioni e 300 mila euro.
Nonostante il persistere di alcune tensioni sui prezzi delle materie prime, si osserva un graduale rallentamento della dinamica dei prezzi della pasticceria. Per il prezzo alla produzione dello zucchero nel 2023 si è registrato un aumento del 28,4% su base annua, mentre le quotazioni del cacao sui mercati internazionali a febbraio 2024 sono più che raddoppiate (+107,9%) rispetto ad un anno prima. Queste pressioni sui costi non hanno però avuto ricadute eccessivamente pesanti sui prezzi al consumo. Infatti, come si evince dai dati di Confartigianato Roma, i prezzi della pasticceria fresca nel 2024 (media ultimi dodici mesi a febbraio) sono cresciuti del 10,9%, tre punti e mezzo in meno del tasso di inflazione (+14,4%), meno della metà dei prezzi dei prodotti alimentari (+21,2%) e dei prezzi della pasticceria confezionata (+23,6%).




