Dal 2019 ad oggi persi 4.985 negozi di Vicinato, Confartigianato Roma su Il Tempo.

L’analisi sui dati degli esercizi di vicinato condotta su dati Unioncamere conferma quanto denunciato in questi giorni a livello nazionale. Negli ultimi 4 anni il commercio di vicinato in sede fissa perde quasi 5.000 imprese passando dalle 36.898 alle attuali 31.913, con una perdita del 13,51%. 

Analizzando le singole aree del territorio romano vediamo in centro la perdita più consistente, con oltre -1.518 imprese passando dalle 8.848 alle attuali 7.330, segue l’area Est che perde -1.696 passando da 10.700 a 9.004. Stessa percentuale di perdita la zona Nord -986 imprese, da 6.250 a 5.264. La zona Sud registra la maggiore percentuale di perdite con -1.348 aziende, da 6.974 a 5.626. Ostia registra la minore perdita con una riduzione di -322 imprese, da 3.629 a 3.307.

Secondo i dati di Confartigianato Roma i settori maggiormente interessati sono i negozi di arredamento che si riducono del 17,6% (-389), l’abbigliamento e calzature perdono 1.522 imprese con una riduzione del 17%, i negozi di illuminazione diminuiscono del 28,4% (-46 unità), i negozi di informatica del 14,65%, -201 imprese, le ferramenta perdono 160 unità (14,57%), le gioiellerie -141 imprese (12,25%), le profumerie -107 attività (11,37%), gli esercizi alimentari si riducono di 632 unità (9,84%).
Limitano le perdite invece i fiorai con -36 attività (5,84%). Crescono solo le aziende di vendita di medicinali (+61 pari al 4,69%) e i negozi di vicinato che trattano prodotti culturali e di intrattenimento (libri, articoli sportivi) con un più 16%.

Le parole del Presidente:

“Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza economico-sociale. Oltre all’impoverimento del tessuto economico, alla perdita di posti di lavoro quantificali in circa 15.000 unità, il danno colpisce profondamente i tessuti urbani con fenomeni sempre più ampi e preoccupanti di desertificazione e conseguente aumento dell’insicurezza e della mancanza di decoro.
Rivolgiamo un appello all’Assessora Lucarelli, affinché apra immediatamente un confronto con le Associazioni rappresentative del settore per dare piena attuazione alle norme contenute nel Testo Unico Regionale del Commercio (Distretti Economici-Sostegno alle aggregazioni-Sussidiarietà) ed alle indicazioni avviate in fase di confronto sul “Patto per il Lavoro” nel Novembre del 2022”.