Confartigianato-Sacea: -25% delle vendite nei mercati rionali, il Presidente Andrea Rotondo su Il Tempo

Diminuiscono le vendite dei mercati rionali di Roma, con un calo del 27,3%, a seguito dell’aumento considerevole dei costi dei prodotti di frutta, verdura, carne e pesce. 

É il risultato dell’ indagine condotta da Confartigianato Roma all’interno delle strutture mercatali, un’ intervista a 358 operatori operanti in 29 Mercati rionali per verificare l’andamento delle vendite e l’andamento della redditività aziendale.

Il quadro che ne scaturisce, mostra come l’aumento del prezzo dei prodotti alimentari abbia non solo comportato una sensibile riduzione degli acquisti, ma nel contempo una riduzione del guadagno degli operatori.
L’analisi dei dati raccolti mostra come la quantità dei prodotti venduti si sia ridotta complessivamente del 24,8% ed il guadagno degli operatori del 28,8%.
Analizzando i settori monitorati, la frutta risulta essere il settore che ha subito il maggior calo di vendite con una media del 27,3% sulle vendite e del 30,9% sui guadagni, segue il pesce rispettivamente con il 21,6% ed il 18,3% ed infine la carne con il 17,2% ed il 23,6%. Nel settore della frutta e della carne, settori a largo consumo, gli operatori pur di mantenere il volume delle vendite hanno dovuto ridurre i margini in maniera superiore al calo delle vendite.

Il mercato che ha registrato la maggiore riduzione dei volumi di vendita è risultato Valle Melaina con il -31,6% seguito dal mercato di Piazza Epiro (-23%), quello invece dove la riduzione delle vendite è risultata minore è quello di Spinaceto con -11%.

Le considerazioni del Presidente:

“Siamo molto preoccupati per le piccole imprese del Commercio tradizionale e dell’Artigianato, che purtroppo risultano essere quelle maggiormente colpite dall’aumento generalizzato dei costi.
I dati camerali sono impietosi: in un trimestre sono scomparse quasi mille imprese commerciali. Occorre, come emerso dal Convegno “Ecosistema Commercio” organizzato dall’Assessora Lucarelli, aprire immediatamente un confronto per attuare su Roma Capitale la programmazione Regionale (Distretti Urbani, Pianificazione Commerciale, Piano Commercio su Area Pubblica) e rivedere conseguentemente tutta la Regolamentazione sul Commercio in essere per adeguarla alla nuova realtà.”

Il Presidente di Sacea Paolo Marcattili: “Abbiamo chiesto al Sindaco e all’Assessora Lucarelli di aprire immediatamente un confronto sui Mercati al fine di ridefinire attraverso una specifica programmazione, il ruolo e le funzioni dei mercati rionali nei territori cittadini. A Dicembre scade la Convenzione con le AGS redatta dalla precedente giunta. Se non si apportano le modifiche richieste i Presidenti dei Mercati, come hanno scritto all’Assessore, si vedranno costretti a riconsegnare la gestione a Roma Capitale”.