Boom delle imprese artigiane della comunicazione a Roma: +33% in 5 anni. L’analisi di Confartigianato Roma su Il Messaggero.

Confartigianato Roma su Il Messaggero: l’artigianato regge la crisi e guida l’innovazione

Nonostante la contrazione generale del tessuto imprenditoriale registrata dal 2019 ad oggi, le imprese artigiane di Roma dimostrano una sorprendente resilienza e capacità di innovazione, come evidenziato dai dati UnionCamere relativi al primo trimestre 2025. L’analisi di Confartigianato Roma è stata rilanciata dal quotidiano Il Messaggero, sottolineando il ruolo sempre più centrale dell’artigianato nella ripresa economica della Capitale.

In quasi tutti i settori, le imprese artigiane hanno registrato performance migliori rispetto al resto del sistema produttivo, ad eccezione della ristorazione. Spicca in particolare il settore della comunicazione, dove si è registrato un +33% di crescita negli ultimi cinque anni, a fronte di un calo del 3,84% delle imprese totali nel comparto. Un dato che segnala con forza il dinamismo delle nuove attività artigiane legate a media, social, hi-tech e servizi digitali.

Anche nei settori tradizionali i numeri sono positivi:

  • Costruzioni: artigianato -1,6% vs -3,6% generale;

  • Trasporto: artigianato -2,51% vs -8,39%;

  • Servizi alle imprese: artigianato -1,81% vs -7,52%;

  • Servizi alla persona: artigianato +0,51% vs -5,27%.

Unica eccezione la ristorazione, dove le imprese artigiane segnano un calo del 22%, contro un -5% complessivo del comparto.

Questi numeri mettono in evidenza un problema normativo strutturale: la legge che definisce le imprese artigiane risale al 1985, e oggi impedisce ad una larga tipologia di imprese, che hanno a tutti gli effetti una natura artigiana, di ottenere il riconoscimento e i vantaggi dell’iscrizione all’Albo.

Andrea Rotondo: “L’artigianato è il motore della nuova impresa romana”.

Il Presidente di Confartigianato Roma, Andrea Rotondo, commenta così i risultati:

“Questi dati confermano una dinamica consolidata: l’artigianato romano è capace di adattarsi ai cambiamenti del mercato e di crescere nei settori innovativi, come quello della comunicazione che ha visto un +33% in cinque anni. Anche nei settori tradizionali, come l’edilizia, ha retto meglio rispetto all’industria, che dopo il boom dei bonus ha subito un rallentamento”.

Rotondo ha inoltre sottolineato l’importanza di lavorare insieme alla Presidenza della Commissione alle Attività Produttive sulla riforma della Legge Regionale sull’Artigianato, affinché possa dare un contributo estremamente positivo al rafforzamento del settore attraverso sia nuovi strumenti di sostegno che al riconoscimento di nuove attività come “Artigiane” soprattutto nei settori delle nuove tecnologie e dei servizi.

“L’artigianato è in continua evoluzione. Vedere giovani avvicinarsi a questi mestieri, anche attraverso la comunicazione e il digitale, significa costruire le basi per nuove imprese solide, innovative e radicate sul territorio. Le associazioni di categoria hanno il dovere di accompagnare questi percorsi”.