Caro bollette, serve un intervento del Governo sul cuneo fiscale: Confartigianato Roma su Il Tempo

Sono in arrivo le nuove bollette della luce, dove sono previsti rincari fino al triplo rispetto allo stesso periodo di riferimento dello scorso anno, con cifre che, in alcuni settori come quelli della somministrazione e del commercio, arrivano addirittura a 6 o 7 mila euro di bolletta. Per far fronte a questa situazione insostenibile, i titolari degli esercizi stanno seriamente prendendo in considerazione la possibilità di ridurre il personale, che, tradotto, vuol dire licenziamenti.

In quanto associazione di categoria, Confartigianato Roma si fa portavoce di questa condizione di estremo disagio da parte delle imprese, infatti sono sempre più frequenti le richieste su come poter intervenire per ridurre i costi.

L’opinione del Presidente Andrea Rotondo in merito: “Non è sempre facile, ad esempio, passare al part time dal tempo pieno, ma è una delle domande che i nostri associati ci rivolgono ormai più spesso. Oppure chiedono come poter risparmiare sul costo del lavoro, se conviene assumere un dipendente giovane o uno con più esperienza. Insomma, si cerca di risparmiare come si può, ma il problema più generale in Italia è quello del costo di lavoro”.

L’appello del Presidente alle istituzioni: “Se il Governo non interviene in qualche modo sul cuneo fiscale, rischiamo davvero una moria di imprese e la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro”.