Carnevale: Roma al primo posto per vendite e produzione di dolci, il Presidente Rotondo su Il Tempo.

La Ristorazione Artigiana romana coinvolta nei dolci di carnevale (Forni, Pasticcerie, Gelaterie e Cioccolaterie), conta più di 2.000 imprese attive, le quali hanno vissuto una forte fase espansiva dal 2002 al 2012. L’analisi di Confartigianato Roma sottolinea anche il buon andamento della ristorazione capitolina coinvolta nei dolci di carnevale. “Questa crescita determinata sia dal positivo andamento della congiuntura economica del “Modello Roma” che dalle norme, introdotte nel 2006, che hanno permesso il cosiddetto consumo sul posto.

Dopo la crescita, il secondo decennio si è caratterizzato essenzialmente come il periodo della qualificazione dei prodotti artigianali con un aumento dell’attenzione verso le materie prime utilizzate, il metodo di lavorazione e i processi produttivi” sottolinea il Presidente Andrea Rotondo di Confartigianato Roma. Analizzando la distribuzione sul territorio vediamo: nel centro storico insediato il 12% delle aziende, un dato piuttosto basso, mentre il 20% si trova nell’area nord e il 15% in quella ovest e le restanti attività nell’area sud e a Ostia.

Le note dolenti arrivano dai prezzi però. Pandemia, crisi energetica e aumento del costo delle materie prime hanno certamente modificato nell’ultimo triennio i prezzi al consumo dei dolci tradizionali artigianali, che hanno subito un aumento medio intorno al 20%.