Regione Lazio: accolte le proposte di Confartigianato Roma nel nuovo Piano 2026 per l’artigianato
Si è svolto il tavolo di confronto tra la Regione Lazio e le principali associazioni di categoria dell’artigianato, un appuntamento decisivo per delineare le nuove politiche a sostegno delle imprese. Tra i protagonisti del confronto anche Andrea Rotondo, Presidente di Confartigianato Roma, che ha ribadito le priorità necessarie per rafforzare il tessuto produttivo artigiano del territorio.
Le istanze presentate da Confartigianato Roma – eliminazione dei limiti di accesso legati all’anzianità dell’attività e estensione delle misure a tutte le categorie artigiane, inclusi artigiani dell’edilizia, dell’estetica e tassisti – sono state accolte integralmente dalla Regione Lazio. Si tratta di un risultato concreto, frutto di un dialogo costante con le istituzioni.
Il nuovo Piano di Interventi 2026, presentato dalla vicepresidente Roberta Angelilli, mette in campo 8,9 milioni di euro tra contributi a fondo perduto e strumenti dedicati al credito, con una riserva specifica per le imprese della moda. Le misure comprendono:
2,4 milioni per il bando Valore Artigiano
6 milioni per la Sezione Artigianato del Nuovo Fondo Piccolo Credito
450 mila euro ai Centri Servizi per l’Artigianato
Rotondo ha espresso soddisfazione per l’ascolto delle esigenze degli artigiani romani e ha sottolineato l’importanza di misure che ora diventano realmente inclusive per l’intero comparto. Il Piano, infatti, si caratterizza per un approccio innovativo: niente più barriere legate alla storicità dell’impresa e un ampliamento delle categorie beneficiarie.
Un segnale chiaro che conferma come il confronto con le Associazioni di Categoria rappresenti oggi la chiave per costruire politiche realmente efficaci per sostenere il comparto.




