Autotrasporto, Rotondo su Il Tempo:”Concorrenza sleale di imprese estere che non sono soggette ai nostri controlli”

L’obbligo del green pass è entrato in vigore ieri, accompagnato da tutta quella serie di problemi, già da tempo denunciati da Confartigianato Roma, che hanno complicato il compito dei datori di lavoro.

“I trasferisti delle imprese edili, per esempio, spesso lavorano in cantieri lontani dalla sede dell’azienda” – denuncia il Presidente Rotondo su Il Tempo – ” in questo caso, l’imprenditore non può fisicamente controllare i green pass”.

Oltre alla questione gestionale sull’obbligo del Green Pass, per gli imprenditori di Roma e non solo, si aggiunge un’ulteriore sfida rappresentata dalla concorrenza con il mercato estero: “Negli autotrasporti si registra il fenomeno della concorrenza sleale delle imprese estere che non sono soggette ai nostri controlli” conclude Rotondo.

Ad oggi produciamo circa 1,2 milioni di tamponi alla settimana rispetto ai 12 milioni che servirebbero per coprire i lavoratori non vaccinati (circa 4 milioni in Italia).