Assegno unico e universale per i figli a carico: le nuove funzionalità

L’Assegno unico e universale è un sostegno economico alle famiglie attribuito per ogni figlio a carico fino al compimento dei 21 anni e senza limiti di età per i figli disabili. L’importo spettante varia in base alla condizione economica del nucleo familiare sulla base di ISEE valido al momento della domanda, tenuto conto dell’età e del numero dei figli nonché di eventuali situazioni di disabilità dei figli.

L’Assegno unico e universale spetta ai nuclei familiari in cui ricorrono le seguenti condizioni:

  • per ogni figlio minorenne a carico e, per i nuovi nati, decorre dal settimo mese di gravidanza;
  • per ciascun figlio maggiorenne a carico, fino al compimento dei 21 anni che:
  • frequenti un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea;
  • svolga un tirocinio ovvero un’attività lavorativa e possieda un reddito complessivo inferiore a 8mila euro annui;
  • sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;
  • svolga il servizio civile universale;
  • per ogni figlio con disabilità a carico, senza limiti di età.

Si comunica che sono disponibili nella procedura internet relativa alla trasmissione delle domande per la prestazione in oggetto,
le seguenti nuove funzionalità:

  • Modifica della domanda;
  • Visualizzazione dei pagamenti;
  • Evidenza delle posizioni con anomalie o incompletezze.

Accedendo alla sezione “Consulta e gestisci le domande che hai presentato” dalla home page dell’applicazione si possono visualizzare i dati della domanda già presentata. 

Nella funzione “Modifica” è possibile variare i valori di alcuni campi delle schede figlio, modificando quelli già presenti. 

I campi potenzialmente oggetto di modifica sono relativi a: 

  • variazione o inserimento della condizione di disabilità del figlio; 
  • variazioni della dichiarazione relativa alla frequenza scolastica/corso di formazione per il figlio maggiorenne (18-21 anni); 
  • modifiche attinenti all’eventuale separazione/coniugio dei genitori; 
  • il codice fiscale dell’altro genitore (a condizione che questi non abbia già fornito la propria modalità di pagamento e non abbia già percepito un pagamento); 
  • i criteri di ripartizione dell’assegno tra i due genitori sulla base di apposito provvedimento del giudice o dell’accordo tra i genitori; 
  • spettanza delle maggiorazioni previste dagli articoli 4 e 5 del decreto legislativo n. 230/2021; 
  • variazioni attinenti alle modalità di pagamento prescelte dal richiedente e dall’eventuale altro genitore. 

Le modifiche apportate hanno effetto dal momento in cui sono inserite in procedura e, pertanto, non generano il diritto a conguagli per importi arretrati.

VISUALIZZAZIONE DEI PAGAMENTI

Nella sezione “Consulta e gestisci le domande che hai presentato” è stato aggiunto un ulteriore tab denominato “Pagamenti”, con il quale è possibile visualizzare la lista dei pagamenti disposti suddivisi per competenza mensile con la specifica modalità di pagamento utilizzata.

L’importo dell’Assegno Unico è legato all’ISEE del nucleo famigliare richiedente:

  • se l’ISEE non viene presentato, si riceve l’importo minimo di Assegno Unico, lo stesso spettante a chi ha un ISEE pari o superiore a 40mila euro.
  • chi presenta l’ISEE entro giugno riceverà l’eventuale conguaglio sull’importo spettante, calcolato a partire da marzo;
  • se l’ISEE viene presentato successivamente l’importo dell’assegno viene determinato in base al valore ISEE per il proprio nucleo familiare.