Smart Heritage Lab: l’innovazione digitale per il restauro e la conservazione del patrimonio culturale
Percorso di accompagnamento alla digitalizzazione per le imprese del restauro, dell’artigianato artistico e della conservazione dei beni culturali.
Tabella dei Contenuti
Il contesto
Il settore del restauro e della conservazione dei beni culturali sta vivendo una fase di forte trasformazione legata alla diffusione delle tecnologie digitali.
Strumenti come restauro virtuale, fotogrammetria, rilievo laser scanner, modellazione 3D, digital imaging e archiviazione digitale stanno modificando il modo in cui il patrimonio culturale viene documentato, studiato, conservato e valorizzato.
Per molte micro e piccole imprese, tuttavia, l’accesso a queste tecnologie non è sempre immediato. Le principali difficoltà riguardano la conoscenza degli strumenti disponibili, la valutazione degli investimenti e l’individuazione delle opportunità di finanziamento.
Il progetto nasce per rispondere a queste esigenze attraverso un percorso di informazione, approfondimento e supporto dedicato alle imprese del comparto.
Obiettivi
Smart Heritage Lab è stato concepito per favorire una maggiore consapevolezza sulle opportunità offerte dalla digitalizzazione nel settore del restauro e del patrimonio culturale.
L’intervento ha perseguito i seguenti obiettivi:
- diffondere la conoscenza delle tecnologie digitali applicate ai beni culturali;
- favorire l’aggiornamento delle imprese del settore;
- promuovere l’utilizzo di strumenti innovativi per la documentazione e la conservazione;
- rendere disponibili materiali operativi e didattici tramite strumenti informatici;
- orientare le imprese rispetto alle opportunità di finanziamento per investimenti in innovazione e digitalizzazione.
Metodologia
Il progetto è stato sviluppato attraverso un percorso progressivo, costruito a partire dall’analisi dei fabbisogni delle imprese e orientato alla diffusione di conoscenze tecniche e operative.
Le attività hanno previsto:
- rilevazione iniziale delle esigenze delle imprese;
- incontri di approfondimento sulle tecnologie digitali per il patrimonio culturale;
- momenti di confronto con operatori del settore;
- predisposizione di manuali operativi e materiali didattici;
- accesso ai contenuti tramite ambiente informatico dedicato;
- orientamento sulle agevolazioni e sugli strumenti di sostegno alla digitalizzazione.
Attività realizzate
Nel corso del progetto sono stati approfonditi i principali strumenti digitali applicabili al settore del restauro e della conservazione dei beni culturali.
Le attività hanno riguardato:
- digitalizzazione del patrimonio culturale;
- restauro virtuale;
- gestione ed elaborazione delle immagini digitali;
- restituzione bidimensionale e tridimensionale;
- fotogrammetria;
- rilievo laser scanner;
- modellazione 3D;
- software e strumenti informatici per la documentazione tecnica;
- opportunità di finanziamento per l’innovazione digitale.
È stato inoltre predisposto un ambiente informatico riservato attraverso il quale le imprese coinvolte hanno potuto accedere ai materiali prodotti e richiedere supporto agli operatori del progetto, in particolare sui temi delle agevolazioni e degli investimenti digitali.
Risultati
Smart Heritage Lab ha contribuito a rafforzare la conoscenza delle tecnologie innovative nel settore del patrimonio culturale e ha favorito una maggiore consapevolezza delle opportunità offerte dalla trasformazione digitale.
Il progetto ha permesso di:
- aumentare il livello di consapevolezza digitale delle imprese;
- migliorare la conoscenza degli strumenti applicabili al restauro;
- favorire il confronto tra operatori del settore;
- rendere disponibili materiali consultabili anche dopo le attività;
- orientare le imprese rispetto alle opportunità di finanziamento.
Prospettive future
Smart Heritage Lab rappresenta un primo passo verso la costruzione di percorsi di accompagnamento dedicati alla digitalizzazione delle imprese del restauro e della conservazione dei beni culturali.
L’esperienza realizzata evidenzia l’importanza di proseguire con attività di informazione, aggiornamento e supporto specialistico, favorendo l’integrazione tra competenze artigiane, innovazione tecnologica e valorizzazione del patrimonio culturale.




