Decreto Flussi

Il nuovo decreto flussi sbarca sulla Gazzetta Ufficiale, il decreto-legge n. 145/2024 apporta importanti modifiche al meccanismo che permette l’ingresso in Italia di cittadini e cittadine non comunitarie per motivi di lavoro, previa richiesta da parte dei datori di lavoro. 

Per il prossimo anno il DPCM 27 settembre 2023 prevede l’ingresso di 165.000 lavoratori e lavoratrici. Viene modificata la ripartizione delle quote di lavoro stagionale, per cui i 93.550 ingressi per lavoro stagionale salgono a 110.000Le quote per lavoro stagionale stabilite per il 2025 sono ripartite in misura uguale tra il settore agricolo e il settore turistico-alberghiero, che passano rispettivamente da 42.000 a 47.000 e da 32.000 a 37.000.

*Sospensione dei procedimenti per Paesi ad alto rischio: sospensione del nulla osta per lavoratori provenienti da Paesi ad alto rischio di falsificazione di documenti, come Bangladesh, Pakistan e Sri Lanka.

Le date dei click day

Il decreto suddivide il numero totale delle quote in due tranches e introduce un periodo di precompilazione delle domande di 30 giorni, durante il quale sarà possibile inserire i dati per la richiesta. Al termine di questo periodo, non sarà più possibile aggiungere nuove domande.

30 novembre 2024: scadenza per la precompilazione delle domande relative al primo click-day di febbraio 2025.
Questa fase permette agli uffici competenti di effettuare le verifiche necessarie e richiedere eventuali integrazioni per le domande incomplete.

5 febbraio 2025 dalle 9.00: click-day per l’invio delle domande relative ai lavoratori subordinati non stagionali.
7 febbraio 2025 dalle 9.00: click-day per apolidi, rifugiati, colf e assistenti familiari e sociosanitari.
12 febbraio 2025 dalle 9.00: click-day per lavoratori stagionali agricoli e per il primo invio di domande relative al settore turistico-alberghiero.
12 febbraio 2025 dalle 9.00: click-day per badanti di persone anziane (80 anni e oltre) e per assistenti a persone disabili.

31 luglio 2025: termine per la precompilazione delle domande relative al secondo click-day di ottobre 2025 per lavoratori stagionali del settore turistico-alberghiero.
1° ottobre 2025 dalle 9.00: click-day per l’invio delle domande relative ai lavoratori stagionali del settore turistico-alberghiero.

  • passaporto del lavoratore straniero in corso di validità;
  • carta di identità o passaporto del datore di lavoro in Italia o del rappresentante legale in corso di validità;
  • dati identificativi del datore di lavoro (numero di telefono, Partita Iva, indirizzo della sede legale e del luogo di lavoro, indirizzo PEC e indirizzo email).
  • certificato di idoneità alloggiativa e indirizzo di dimora in Italia del lavoratore;
  • marca da bollo da 16€;
  • indicazioni relative al contratto di lavoro da stipulare: CCNIL, livello e mansione, orario settimanale;
  • numero attuale dei dipendenti della ditta (al fine di verificare se il datore di lavoro abbia le capacità economiche di retribuire tutti i dipendenti);
  • delega del datore di lavoro e autorizzazione (privacy);
  • visura camerale del datore di lavoro contenente le informazioni anagrafiche, giuridiche, fiscali ed economiche depositate presso le Camera di Commercio di ogni impresa registrata al Registro Imprese italiano.
  • DURC (documento necessario per verificare la regolarità contributiva) da richiedersi tramite il sito INPS o INAIL con il codice fiscale;
  • modello UNICO 2022/2023/2024 (dichiarazione dei redditi del datore di lavoro);
  • bilancio contabile anno 2022/2023/2024 dell’azienda/impresa;
  • indicazione della Rappresentanza diplomatica del Paese di origine dove sarà richiesto il visto di ingresso;
  • modulo ANPAL da parte del datore di lavoro. Novità introdotta dal decreto flussi 2023. (vedi allegato)
  • Consolato del paese di origine dove sarà inviato richiesta di visto di ingesso.
  • PEC Azienda richiedente ( se la verifica dovesse avere esito positivo, ti verrà inviata una comunicazione contenente il codice di attivazione domanda,  all’ indirizzo PEC.
    Segui le indicazioni riportate nella PEC e seleziona la funzionalità “Verifica codice”).
  • Edilizia;
  • Trasporto merci e passeggeri;
  • Meccanica;
  • Telecomunicazioni;
  • Alimentare;
  • Turismo;
  • Pesca.

Un servizio rivolto alle aziende che sono alla ricerca di personale straniero o che semplicemente hanno necessità di regolarizzare le pratiche di alcuni dipendenti.

Richiedi una appuntamento!