Decreto Anziani 2025

Il Decreto Anziani provvede ad erogare, in via sperimentale, una nuova prestazione, denominata Prestazione Universale, destinata agli ultraottantenni non autosufficienti e subordinata ad uno specifico bisogno assistenziale definito “gravissimo”. La Prestazione Universale è composta da: una quota fissa monetaria corrispondente all’indennità di accompagnamento sommata a una quota integrativa definita” assegno di assistenza“, attualmente pari a 850 euro mensili, nei limiti delle risorse disponibili.

La quota integrativa è finalizzata:
a compensare il costo del lavoro di cura e assistenza svolto da lavoratori domestici con mansioni di assistenza alla persona, titolari di un rapporto di lavoro conforme ai contratti collettivi nazionali di settore, come previsto dall’articolo 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81;
acquistare servizi di cura e assistenza forniti da imprese e professionisti qualificati nel settore dell’assistenza sociale non residenziale, nel rispetto delle specifiche previsioni contenute nella programmazione integrata a livello regionale e locale.

A chi è rivolta

Hanno diritto alla prestazione le persone anziane non autosufficienti che:

  • abbiano età anagrafica pari o superiore a 80 anni, e il riconoscimento di un livello di bisogno assistenziale gravissimo;
  • abbiano un ISEE socio sanitario ordinario non superiore a 6mila euro;
  • siano beneficiari dell’indennità di accompagnamento.

Caratteristiche

La prestazione economica, esente da imposizione fiscale e non soggetta a pignoramento, è erogata su base mensile a decorrere dal primo giorno del mese di presentazione della domanda ed è erogata per il periodo di sperimentazione indicato dalla legge (art. 34 D.lgs 29/2024): 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026.

Per individuare il livello di bisogno assistenziale gravissimo, l’accertamento viene effettuato sulla base delle informazioni sanitarie a disposizione negli archivi dell’Istituto, e della documentazione che verrà allegata dall’interessato in sede di presentazione della domanda attraverso il servizio dedicato. La valutazione verrà effettuata tenendo conto delle indicazioni fornite dalla commissione tecnico – scientifica di cui all’art. 34, comma 3, del decreto legislativo 29/2024 approvate con decreto ministeriale del 19 dicembre 2024.

Requisito sanitario: necessaria un’assistenza continua 24 ore su 24, a volte prestata anche da più persone contemporaneamente, l’interruzione della quale, anche per un periodo molto breve, può portare a complicanze gravi o anche alla morte;
requisito sociale: farà riferimento alla situazione della persona con disabilità in ambito familiare e assistenziale sulla base del punteggio risultante dalle risposte fornite dal richiedente la prestazione in sede di compilazione della domanda. Il punteggio totale del questionario permette di rilevare il bisogno assistenziale gravissimo del richiedente.

La quota fissa e la quota integrativa sono liquidate mediante due pagamenti separati:

  • la quota fissa viene erogata secondo le modalità già in uso per il pagamento dell’indennità di accompagnamento;
  • la quota integrativa viene erogata con uno specifico pagamento predisposto dalla procedura automatizzata tramite il servizio “Prestazione Universale”.

Il nostro Patronato INAPA è a disposizione per ogni informazione, per la compilazione e l’inoltro della domanda.

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