Gate4Innovation: cos’è e quali sono le sue finalità
Gate4Innovation è un Polo per l’innovazione digitale delle PMI, promosso da Confartigianato Imprese, la più grande rete europea a supporto dell’artigianato e delle piccole imprese. Con sede centrale a Roma e 30 strutture operative, garantisce una presenza capillare in tutte le regioni italiane con oltre 200 operatori specializzati.
Il Polo si occupa di orientare, informare e diffondere tecnologie digitali per favorire la sostenibilità e la crescita delle imprese. Il suo compito principale è analizzare e sostenere la maturità digitale delle aziende, utilizzando un modello di assessment personalizzato sviluppato in collaborazione con l’ecosistema pubblico e privato dell’innovazione. Ciò anche al fine di impostare, con le imprese destinatarie del servizio, tutte le attività di post assessment che possano essere utili per la crescita del business, in particolare con soluzioni di finanza agevolata che siano in grado di accompagnare le impese verso processi di innovazione.
G4I, rientra tra i progetti ammessi dall’Avviso pubblico del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per l’individuazione e la selezione di “Poli di innovazione” nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 4 “Istruzione e ricerca” (Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa”), Investimento 2.3 “Potenziamento ed estensione tematica e territoriale dei centri di trasferimento tecnologico per segmenti di industria”, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.
Confartigianato Roma si pone come “Struttura Referente” in ambito locale, del Polo “Gate4Innovation”.
Attraverso un set di servizi personalizzati, Gate4Innovation permette in sostanza di:
Valutare il livello di maturità digitale dell’impresa (First Assessment Digitale);
Analizzare le competenze digitali del personale (HR Digital Maturity);
Definire una roadmap per l’innovazione basata su fabbisogni, opportunità e incentivi disponibili;
Ricevere un report dettagliato con tutte le analisi effettuate.
Le imprese possono scegliere uno, due o tutti e tre i servizi, a seconda delle proprie esigenze.
A chi è rivolto Gate4Innovation
Possono partecipare tutte le imprese con sede nella Regione Lazio, a prescindere dalla dimensione (micro, piccole, medie e grandi imprese, secondo i criteri europei).
I servizi sono finanziati dal MIMIT secondo le seguenti modalità:
100% copertura per micro e piccole imprese;
90% copertura per medie imprese (a carico dell’azienda il 10%);
40% copertura per grandi imprese (a carico dell’azienda il 60%).
Requisiti e modalità per partecipare
Requisiti di ammissibilità
Le imprese interessate devono:
Non ricevere altri finanziamenti per gli stessi servizi;
Essere in regola con la normativa europea e nazionale (gestione finanziaria, antiriciclaggio, ambiente, parità di genere, ecc.);
Non operare in settori esclusi (es. combustibili fossili, discariche, ETS con alte emissioni);
Essere iscritte al Registro delle Imprese (anche con sede secondaria in Italia, se estere);
Essere in regola con precedenti agevolazioni e non aver ricevuto aiuti di Stato non rimborsati;
Soddisfare i criteri previsti dal regolamento GBER e “de minimis”.
La verifica dei requisiti avviene tramite autodichiarazione dell’azienda. Il Polo Gate4Innovation e il MIMIT possono effettuare controlli documentali e a campione per confermare la veridicità delle dichiarazioni.
Come candidarsi
Le imprese interessate possono candidarsi inviando una richiesta a Confartigianato Roma Città Metropolitana, all’indirizzo email [email protected] , con le seguenti informazioni:
Dati aziendali (denominazione, sede, P. IVA, rappresentante legale, settore, n. addetti);
Motivazione della richiesta.
Lo Spoke, una volta valutata l’idoneità della richiesta, contatterà l’azienda per una prima analisi. Seguirà la compilazione del modulo ufficiale di domanda (Allegato 1), con eventuale priorità data a imprese che promuovono:
Parità di genere
Inclusione giovanile
Inclusione di persone con disabilità
Obblighi delle imprese beneficiarie
Le imprese ammesse devono:
Partecipare attivamente secondo il piano concordato;
Fornire documenti e informazioni richieste;
Comunicare eventuali variazioni nei requisiti;
Firmare la dichiarazione di regolare esecuzione dei servizi ricevuti (DSAN);
Rispettare le norme di comunicazione previste dal PNRR e valorizzare il sostegno UE (NextGenerationEU).




