Obiettivo
Il Bando Voucher Transizione Energetica – anno 2024 prevede contributi a fondo perduto per consulenza, formazione e impianti, macchinari e attrezzature finalizzati all’efficientamento energetico dell’impresa e all’introduzione di fonti di produzione energetica rinnovabili.
Contributo
Le agevolazioni sono accordate sotto forma di voucher, pari al 70% delle spese ammissibili, fino all’ importo massimo di 10.000,00€ a impresa.
Per accedere alla misura, l’investimento deve prevedere una spesa minima di 3.000,00€ (al netto dell’IVA).
Le risorse messe a disposizione delle imprese per la misura ammontano a complessivi 2.500.000,00€.
Beneficiari
- Imprese in regola con il pagamento della camera di Commercio di Roma (controllo fino a 5 anni prima);
- Durc in regola.
Spese ammissibili
Si intendono valide tutte le spese a partire dal 1 gennaio 2024 (corredate da fatture) e tutte quelle successive alla data di presentazione della domanda (corredate da preventivi di spesa con fatture).
A. SPESE PER SERVIZI DI CONSULENZA:
- audit energetico e diagnosi energetica dei processi;
- spese progettuali e legali per la creazione di Comunità Energetiche;
- redazione di piani di efficientamento energetico;
- sistemi di gestione energetica ISO 5001;
B. SPESE PER SERVIZI DI FORMAZIONE:
- costi per la formazione del personale interno per la creazione di una figura aziendale di esperto gestione energetica (EGE) o energy manager;
C. SPESE PER IMPIANTI, MACCHINARI E ATTREZZATURE (no superbonus):
- acquisto e installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione;
- acquisto e installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo;
- acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso nella sede oggetto dell’intervento;
- acquisto e installazione di raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti in uso nella sede oggetto di intervento;
- acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico e di monitoraggio dei consumi energetici;
- acquisto e installazione di macchinari e attrezzature in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nella sede oggetto di intervento ovvero di nuovi impianti, macchinari e attrezzature, che consentano il contenimento dei consumi energetici o che siano finalizzati al risparmio energetico ovvero al recupero di cascami di energia.
Requisiti fondamentali al momento della domanda
Per le spese A e B l’impresa deve avvalersi dei seguenti fornitori:
- EGE (Esperti in Gestione dell’Energia) certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati e cluster tecnologici e energetici;
- Start-up innovative e PMI innovative;
- Energy manager e/o altri esperti che abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività, a favore di clienti diversi, per servizi di consulenza/formazione alle imprese, nell’ambito dei servizi di cui al comma 3 del presente articolo. Il fornitore è tenuto, al riguardo, a produrre una autocertificazione attestante tale condizione da consegnare all’impresa beneficiaria prima dell’invio della domanda di voucher.
Per le spese alla lettera C l’impresa deve avvalersi dei seguenti fornitori:
- Obbligatorio produrre in sede di rendicontazione dell’intervento effettuato la relazione di un tecnico iscritto al relativo ordine professionale competente per materia o di un EGE (Esperto in Gestione dell’Energia), esclusivamente utilizzando il modello predisposto dalla Camera, che certifichi il dettaglio dell’intervento realizzato con evidenza, a pena di inammissibilità, del risparmio energetico conseguito attraverso l’intervento ovvero della produzione di energia da fonti rinnovabili. (10% delle spese).
*Ti ricordiamo che Confartigianato Roma mette a disposizione i propri professionisti del settore per effettuare la rendicontazione e la conseguente certificazione.




