Cos'è il Bando Donne e Impresa
Con il nuovo Bando Donne e Impresa, la Regione Lazio mette a disposizione 3 milioni di euro per incentivare la crescita e lo sviluppo delle PMI femminili. Il finanziamento prevede contributi a fondo perduto destinati a progetti di investimento finalizzati allo sviluppo e al potenziamento
delle imprese femminili.
Tra gli interventi ammissibili rientrano attività di ampliamento, ristrutturazione, ammodernamento e digitalizzazione dei processi aziendali.
Le caratteristiche
GESTORE: LazioInnova
TIPOLOGIA: Fondo perduto dal 50% al 70%
IMPORTO: Massimo 100.000€ – il progetto deve avere un minimo di spesa di 25.000€ (lettera A)
TIPOLOGIA : A Graduatoria
EROGAZIONE: A saldo delle spese
Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 22 aprile 2026 fino alle ore 17:00 del 10 giugno 2026
I beneficiari
L’intervento è destinato alle imprese che rientrano nei parametri dimensionali di PMI e sono imprese femminili.
Per imprese femminili si intendono:
- la lavoratrice autonoma donna;
- l’impresa individuale la cui titolare è una donna;
- la società cooperativa, la società di persone o lo studio associato in cui il numero di donne socie o associate rappresenti almeno il 60% dei componenti della compagine sociale;
- la società di capitale le cui quote di partecipazione siano possedute in misura non inferiore ai due terzi da donne e da imprese femminili e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne.
Le Spese Ammissibili
I costi ammissibili sono formati da due componenti la cui somma (A+B) è l’importo complessivo:
- Macchinari, impianti e attrezzature, ovvero beni strumentali volti ad incrementare le immobilizzazioni materiali ammortizzabili e spese per software o piattaforme informatiche (anche canoni di licenza per un massimo di 36 mesi). Per i sistemi e-commerce max importo facoltativo di 4.954€
- Costi amministrativi e indiretti nella misura forfettaria del 20% delle spese ammissibili
NON sono ammissibili:
- Spese per beni USATI
- Opere murarie
- Veicoli
- Spese per beni di rappresentanza ad uso promiscuo
- Spese per locazione finanziaria
- Spese per fornitura di beni e servizi le cui fatture sono inferiori a 500€
- Quelle sostenute nei confronti di soggetti esenti iva
- l’IVA, salvo forfettari
- Spese per interessi passivi
- Spese relative a penali ammende o sanzioni pecuniarie
Graduatoria
Per la definizione dell’ordine di accesso alla fase istruttoria l’Impresa Proponente deve calcolare il proprio punteggio sulla base dei criteri di selezione e relative modalità di calcolo di seguito riportate, per un totale di 100 punti assegnati.
Sono attribuiti 30 punti in caso di contributo richiesta pari al 50%, 0 punti in caso percentuale di contributo richiesta al 70% (massima). Per percentuali intermedie il punteggio è calcolato per interpolazione lineare.
Rileva la data di inizio attività risultante sul sito dell’Agenzia delle Entrate, servizio “verifica partita IVA” dopo avere inserito il numero di partita IVA dell’Impresa Proponente. Il punteggio massimo, pari a 30, è attribuito in caso di data di inizio attività pari o antecedente al 1° gennaio 1995. Per date intermedie il punteggio è calcolato per interpolazione lineare.
Da un punteggio da 0 a 30 per il fatturato risultante dalla dichiarazione IVA. Sono attribuiti 30 punti in caso di fatturato pari a 300.000 euro, 0 punti in caso di fatturato nullo o in caso di fatturato superiore a 3 milioni. Per i fatturati intermedi il punteggio è calcolato per interpolazione lineare.
Il punteggio è attribuito alle Imprese Proponenti che, alla data della domanda, sono Imprese Giovanili, come definite nell’appendice 1 dell’avviso.
Sono attribuiti 5 punti alle Imprese Proponenti che, alla data della domanda, posseggono anche una sola delle Certificazioni di Sostenibilità Ambientale, come definite nell’appendice 1 dell’Avviso.
Documentazione Obbligatoria
- BUSINESS PLAN attraverso il modello “piano d’impresa” allegato all’avviso pubblico
- Griglia punteggi EXCEL
- Preventivi di Spesa dettagliati
- Dichiarazione iva 2025(redditi 2024)
- Certificazioni di sostenibilità qualora sia stato indicato un punteggio
- Dichiarazione inizio attività(modello AA9) in caso di lavoratrice autonoma
- Polizza Assicurativa CATNAT
Data di apertura del bando
Data di chiusura del bando
Valutazione delle domande
Il procedimento amministrativo segue quindi, per ciascuna Domanda che rientra nei limiti di finanziabilità, l’ordine di avvio a istruttoria e si articola nelle seguenti fasi:
Verifica del punteggio;
Istruttoria formale;
Valutazione;
Concessione del contributo.
Sono ritenuti idonei i Progetti che la Commissione di Valutazione ritiene coerenti con le previsioni dell’Avviso e adeguati con riferimento a entrambi i seguenti criteri di valutazione:
- Validità tecnica, economica e finanziaria (sostenibilità del Progetto), anche in termini di economicità, di coerenza dimensionale e di compatibilità degli obiettivi di mercato con la struttura aziendale dell’Impresa Proponente;
- Utilizzo di soluzioni in linea con i migliori standard tecnologici diffusi sul mercato.
I Progetti idonei sono finanziati, sulla base dei Costi Ammissibili ritenuti pertinenti al Progetto e congrui dalla medesima Commissione di Valutazione, in ordine decrescente di punteggio verificato fino ad esaurimento della dotazione finanziaria dell’Avviso.




